Scuola Alberghiera di Viterbo al concorso “Zio Carlo”: studenti in gara con un piatto al salmone

Due studenti della Scuola Alberghiera di Viterbo partecipano al concorso “Zio Carlo” con un piatto ispirato al vino e alla cucina locale.

Viterbo – La Scuola Alberghiera di Viterbo ha partecipato alla fase finale della quarta edizione del concorso regionale “Zio Carlo”, riservato agli studenti delle scuole alberghiere e degli istituti professionali del Lazio. A rappresentare il nostro territorio, l’unica scuola presente per la provincia di Viterbo, è stata proprio la Scuola Alberghiera del CPFP, con una coppia formata da due allievi delle classi terze: Edoardo Belsole (cucina) e Asia Caneponi (sala).

Il concorso si è svolto presso l’ISIS “Di Vittorio” di Ladispoli, con la partecipazione di cinque coppie finaliste provenienti da istituti di Roma (IIS Gioberti), Civitavecchia (Stendhal), Fiuggi (Michelangelo Buonarroti) e dalla scuola ospitante. Gli studenti si sono confrontati nella realizzazione di un piatto originale ispirato al vino “Zio Carlo”, uno Chardonnay Costa Etrusco Romana IGT prodotto dall’azienda Tenuta Tre Cancelli, e nell’abbinamento tecnico tra il piatto elaborato e il vino presentato.

La coppia viterbese ha proposto un piatto a base di salmone marinato con verdure, accompagnato da un servizio attento e da una presentazione ben strutturata dell’abbinamento enogastronomico. La preparazione del piatto è avvenuta in tempo reale durante la competizione, seguita dal servizio e dalla valutazione da parte di una giuria tecnica. Il piatto ha riscosso grande apprezzamento da parte dei giudici, che hanno elogiato l’equilibrio dei sapori e la presentazione.

La competizione si è svolta in un clima di sana sportività, collaborazione e condivisione, dimostrando l’alto livello di preparazione e l’impegno degli studenti. Un riconoscimento speciale è andato alla scuola di Ladispoli, vincitrice del concorso, mentre tutte le altre coppie, compresi Edoardo e Asia, hanno ricevuto il plauso della giuria e degli organizzatori per la qualità delle proposte e l’atteggiamento dimostrato.

Un’esperienza significativa, non solo per la competizione, ma anche per il valore formativo e umano che ha rappresentato per i partecipanti. I nostri studenti hanno affrontato la prova con entusiasmo, maturità e spirito di squadra, confermando l’efficacia del percorso formativo della Scuola Alberghiera di Viterbo, che da anni prepara con professionalità le nuove generazioni nel settore della ristorazione.

? RICETTA COMPLETA

Piatto presentato da Edoardo Belsole e Asia Caneponi – Scuola Alberghiera di Viterbo

Nome del piatto:
Salmone marinato con verdure croccanti, spinaci al vapore e crema di caprino

Ingredienti principali:

  • Salmone fresco

  • Spinaci

  • Radicchio di Treviso

  • Broccolo bianco

  • Formaggio caprino

  • Lamponi

  • Aglio

  • Olio extravergine d’oliva (EVO)

Per la marinatura:

  • Sale grosso

  • Arance e limoni

  • Pepe in grani

  • Aglio

  • Timo

  • Rosmarino

  • Cumino

  • Aneto

  • Coriandolo

  • Zucchero

Procedimento:

  1. Marinatura del salmone:
    Sfilettare il salmone fresco e immergerlo in una marinatura composta da sale grosso, agrumi, spezie ed erbe aromatiche. Lasciare riposare per 24 ore.

  2. Preparazione degli spinaci:
    Cuocere gli spinaci in un barattolo di vetro con chiusura ermetica in forno misto caldo/vapore a 150°C per 20 minuti. Non aprire il contenitore prima di servire.

  3. Radicchio:
    Sfogliare il radicchio di Treviso, cuocerlo in padella con aglio in camicia, olio EVO, ¼ di bicchiere d’acqua e un pizzico di sale. Cottura per circa 15 minuti.

  4. Broccolo bianco:
    Cuocere in acqua salata per 10 minuti.

  5. Salmone:
    Tagliare in tranci da circa 6-8 cm, scottare su tutti e quattro i lati in padella antiaderente.

  6. Impiattamento:
    Disporre i tranci di salmone con le verdure, aggiungere un filo di olio EVO, tre ciuffi di formaggio caprino e completare con lamponi freschi per decorazione.

Abbinamento consigliato:
Vino “Zio Carlo”, Chardonnay Costa Etrusco Romana IGT
Temperatura di servizio: 10–12°C